Con la Madre Terra – Thich Nhat Hanh
Con la Madre Terra – Thich Nhat Hanh

Con la Madre Terra – Thich Nhat Hanh

Con la Madre Terra – Thich Nhat Hanh

Intervista presso Plum Village, Dordogne – France, 22 Dicembre 2011

(Vedi il video qui o in fondo al testo)

Nel buddhismo si parla di meditazione come di un atto di risveglio.

Risvegliarsi è risvegliarsi a qualcosa.
Risvegliarsi al fatto che la terra è in pericolo e le specie viventi sono anch’esse in pericolo.
Dovremo realizzare un risveglio collettivo per acquisire forza sufficiente per cambiare.

– Una delle cose che lei ha detto nel suo discorso
è quella che la Madre Terra non è da identificare con l’ambiente.
Lei ha detto che c’è bisogno di andare oltre l’ambientalismo e oltre le attività degli ambientalisti. Può dirci cosa intende? –

Se tu sei solo ed io sono solo io, e siamo due entità completamente differenti.
Come può esserci comunicazione tra noi?
Quando ti risvegli e vedi che la Terra non è solo l’ambiente, la Terra è in te, tu sei la Terra;
allora la natura è l’inter-essere; e in quel momento sei davvero in comunicazione con la Terra, questa è la più alta forma di preghiera.
Chi prega e colui a cui si rivolge la preghiera non sono due.
In una relazione di questo tipo c’è amore, forza, risveglio, tali da cambiare la nostra vita.
Cambiare non significa solo cambiare le cose fuori di noi.
Prima di tutto dobbiamo riuscire ad avere una retta visione.
La retta visione è un tipo di visione che trascende tutte le nozioni di essere e non-essere, creatore e creatura, mente e spirito.
Perché la discriminazione genera paura, separazione, odio, rabbia e, la radice di ciò, è la visione erronea che noi e la terra siamo due entità separate, che la Terra sia soltanto l’ambiente che ci circonda, che tu sei al centro, e vuoi fare qualcosa con la Terra, al fine della tua sopravvivenza.
Questa è una visione dualistica.
È necessario respirare, essere consapevoli del proprio corpo,
guardare in profondità nel proprio corpo,
rendersi conto che siamo la Terra e che la nostra coscienza è anche la coscienza della Terra, e che la nostra coscienza può essere liberata dalle visioni erronee; e che tu stai facendo quello che la Madre Terra si aspetta per raggiungere l’illuminazione.
Perciò non dobbiamo pensare all’ambiente come a qualcosa di separato.

Non tagliare alberi e non inquinare l’acqua non è abbastanza.
Penso che tutti gli attivisti debbano avere una pratica spirituale che li aiuti a soffrire meno,
a nutrire la felicità in loro e a prendersi cura della sofferenza in loro,
così da potere essere efficaci nel cercare di aiutare il mondo, gli altri.
Con la rabbia e la frustrazione non si può fare molto, anzi si può anche peggiorare la situazione.

Molte persone oggi si ammalano perché sono alienate dalla Madre Terra.
Dimenticano che vivono sulla Terra, che hanno un corpo che è stato dato loro dalla Madre Terra.
La pratica della consapevolezza ci aiuta a tornare nel nostro corpo e a toccare la Madre Terra dentro e fuori dal nostro corpo.

Questa pratica è di grande aiuto.
Così la guarigione delle persone dovrebbe procedere insieme alla guarigione della Terra.


E questo è l’insegnamento, una religione che non è basata su dogmi e credenze, in cose che non possono essere verificate.
È possibile avere un tipo di pratica spirituale che sia basata sull’evidenza.


Il Buddha, Gesù Cristo, Maometto, la Vergine Maria, sono tutti i figli della Terra.
E questa è la verità. Non abbiamo bisogno di credere in qualcosa di astratto. Questo è la verità.

Noi vediamo che la Terra è in grado di dare la vita perché ha in sé elementi di non-Terra.
Se non avesse il Sole lassù, come potrebbe essere in grado di offrire la vita, creare la vita? Così il Sole è nella Terra; e noi sappiamo che molte stelle ci hanno inviato il loro contributo, gli esseri umani sono fatti di stelle, la polvere di cui siamo fatti viene da molte stelle.

Così possiamo vedere che l’uno contiene il tutto.
La Terra non è solo la Terra, la Terra è tutto il cosmo.
Noi esseri umani, non siamo qualcosa di separato dalla Terra.
Un essere umano ha la Terra dentro se stesso, se stessa.
La Terra, come meravigliosa manifestazione, contiene in sé l’intero cosmo.
E se torniamo alla Terra riusciamo in profondità a toccare l’intero cosmo.
fino a trascendere la visione dualistica che la Terra sia solo la terra e che il cosmo sia qualcosa di più grande.


Non veneriamo uno spirito che sta dietro la Terra, perché non siamo presi nell’idea che ci siano due cose: la Terra che è una cosa materiale e lo spirito della Terra che è non-materiale e che abita la Terra.
Perché le nozioni di mente e materia sono solo nozioni e noi dovremmo essere capaci di trascendere entrambe le nozioni.
E quando ci rendiamo conto che la Terra non può essere descritta né con la nozione di materia, né con quella di mente; e quando riconosciamo le virtù, il talento e la bellezza della Madre Terra, qualcosa nasce in noi, una forma di legame, una forma di amore.
Noi ammiriamo, amiamo, vogliamo essere in contatto, questo è il significato dell’amore.
Amare vuol dire essere uno con l’altro.
Ammirare, adorare, questo è il tipo di sentimento che nasce dal contatto con la Terra.
Quando ami qualcuno vuoi dirgli “ho bisogno di te”, “prendo rifugio in te”.
Questa è una sorta di preghiera, non è una forma di superstizione.


Tu ami la Terra e la Terra ti ama.
Tu fai qualsiasi cosa per il benessere della Terra e la Terra farà qualsiasi cosa per il tuo benessere.
Questo è il risultato che deriva da questo tipo di relazione.
Così, tutto inizia con la consapevolezza che tu sei qui come figlio della Terra,
che tu porti la Madre Terra dentro di te.
La Madre Terra non è fuori di te, è dentro.
La Madre Terra non è solo il tuo ambiente, tu sei parte della Madre Terra.


Penso che ci sia bisogno di un vero risveglio, una vera illuminazione.
Dobbiamo cambiare il nostro modo di vedere le cose.
Dobbiamo cambiare il modo di pensare e di vedere.
E questo è possibile.
Non abbiamo ancora veramente provato a farlo.
Ognuno, come insegnante, padre, madre, fratello, sorella, o giornalista,
deve farlo nel proprio modo, generando risveglio, illuminazione e retta visione nella mente delle persone.
Perché la retta visione porta felicità, avere la retta visione ci aiuta a lasciare andare la sofferenza in maniera molto concreta.
Ed è per questo che abbiamo bisogno di sederci e trovare modi molto concreti per essere d’aiuto.
E ci sono molti di noi che sono attivisti e che sono desiderosi di fare qualcosa.
Ed è questa la direzione verso cui tendere, dovremmo iniziare con noi stessi.
Dovremmo iniziare rimuovendo le nostre percezioni erronee in modo da soffrire di meno,
e soffrendo di meno possiamo essere d’aiuto. Possiamo aiutare le persone a cambiare.

Molte civiltà nel passato sono scomparse e questa nostra civiltà può anch’essa scomparire.
La Terra impiegherà milioni di anni per ricreare un’altra civiltà.

Il problema non è della Terra. perché la Terra ha abbastanza pazienza e durata, e può attendere;
ma noi come esseri umani non abbiamo quel tipo di durata, di insight e coraggio, possiamo perdere la speranza e annegare in un mare di disperazione.
Quando siamo vittime della disperazione non possiamo fare nulla, possiamo anzi peggiorare la situazione.
Ecco perché dobbiamo prenderci cura del nostro insight, del nostro pensiero,
prima di tutto della nostra mente, perciò meditare è importante.

Meditare non significa allontanarci dalla vita, ma avere il tempo di guardare profondamente nella nostra situazione, permettere a noi stessi di avere il tempo di sedere, di camminare, di non fare nulla; solo guardare in profondità.

Guardare in profondità nella nostra mente e trovare vie per prenderci cura della rabbia, della paura, della disperazione che sono in noi. Altrimenti qualsiasi cosa facciamo non porterà alcun risultato.

Perciò meditare è l’azione più essenziale e cruciale.

Il nostro secolo dovrebbe essere il secolo della spiritualità.
Che possiamo sopravvivere o meno dipende da questo.
Se entri in contatto profondamente con la dimensione storica, con il regno dei fenomeni, cominci ad entrare in contatto con la dimensione ultima, con la dimensione della non-nascita e non-morte, dell’essere e non-essere.

La scienza sta cercando di bussare alla porta della non-nascita e non-morte,
ha trovato la verità della non-nascita e non morte, la vera natura di ogni cosa.

Così, quando tocchiamo la nostra vera natura di non-nascita e non-morte possiamo trascendere la paura.
Questo è un tipo di religione che non è basata su dogmi è basata sull’evidenza, sulla propria esperienza.
Questo tipo di religione può essere vista, realizzata da tutte le religioni esistenti, le filosofie, le scienze, allo stesso tempo.

Speriamo che nel ventunesimo secolo possiamo unirci ad essere in grado di realizzare un tipo di religione che sia capace di unire le persone e rimuovere tutte le separazioni e discriminazioni, perché il dogmatismo è stato a lungo causa di separazione e guerra.
E se ogni tradizione farà uno sforzo per andare in questa direzione, si potrà presto giungere ad un tipo di religione che non è basata su miti, credenze, dogmi, ma che è basata sull’evidenza. E questo sarà un passo da gigante per l’umanità.

Grazie.


Thich Nhat Hanh

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