La scienza della meditazione
La scienza della meditazione

La scienza della meditazione

Sull’ultimo numero di Time Magazine è uscito un articolo di Richard Pettinger, ricercatore dell’Università di Londra e docente di “Fondamenti di Management”, sui benefici della meditazione. Ecco la traduzione:

 1. Felicità. La meditazione può aiutarci a coltivare una vera e costante felicità. Questa pratica ci consente infatti di connetterci con la nostra interiorità. Quando viviamo seguendo il cuore, possiamo sperimentare un senso di unità con gli altri e questo ci porta una felicità che non dipende dagli eventi esterni.

2. Pace interiore. Molte persone vorrebbero sperimentare, nelle loro vite, più pace interiore; al giorno d’oggi questa appare come una qualità inafferrabile, poiché le nostre vite sono estremamente frenetiche. La meditazione ci insegna a spegnere il rumore di fondo costituito dai nostri pensieri e a raggiungere la chiarezza mentale: questo è il segreto della pace interiore!

3. Benefici per la salute. Numerosi studi hanno dimostrato una connessione tra la meditazione e il miglioramento dello stato di salute di chi la pratica. E’ una soluzione contro lo stress: quando lo lasciamo andare, riduciamo anche la pressione sanguigna e possibili problemi cardiaci correlati.

4. Semplicità. La meditazione ci semplifica la vita: quando viviamo nella nostra mente, riteniamo che la vita non sia altro che un ammasso brulicante di problemi e preoccupazioni. Imparando a meditare, sperimentiamo la gioia di apprezzare i piccoli piaceri dell’esistenza.

5. Vivere il presente. Quando analizziamo i pensieri che ci attraversano la mente, troviamo che molti di essi hanno a che fare con paure passate o fantasie sul futuro. Quando meditiamo siamo completamente immersi nel “qui e ora”. La meditazione ci insegna ad apprezzare la vita per quello che è.

6. Migliori relazioni con gli altri. Meditare ci consente di aver minori conflitti con le altre persone perché attribuiamo loro minori colpe. Che siano giustificate o no, questo atteggiamento è fonte di infelicità e divisioni. La meditazione insegna a non dare importanza ai problemi secondari e a sviluppare invece un senso di unità con gli altri, che ci permette di vedere nel prossimo le sue qualità, anziché i suoi difetti.

7. Scoprire la nostra vera essenza. La nostra mente intellettuale può trovare risposte a molte domande, ma l’unica vera domanda: “Chi sono io?”, rimane spesso senza risposta. Per scoprire chi siamo davvero ed essere consapevoli della nostra anima, dobbiamo andare oltre la mente razionale. Nella meditazione possiamo raggiungere la consapevolezza di una viva presenza spirituale. Quando la scopriamo, troviamo anche un nuovo scopo nell’esistenza.

Fonte: Ilcentrodellessere.wordpress.com, 19 giugno 2012

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